martedì 2 marzo 2010

E alla fine avevo ragione io: CENSURATI

Qualunque cosa ci sia scritta qua sotto rispecchia il mio pensiero risalente alla data dell’articolo. per sapere cosa ne penso ora, puoi scrivermi una mail a rpinotti92@gmail.com

"La Rai ha deciso che fino alle elezioni andrà in onda L'Isola dei famosi al posto della Penisola dei mafiosi"
P.V.

Il 10 febbraio pubblicai una nota dal titolo "PAR CONDICIO: CENSURA DI STATO", e scrissi " la commisione di Vigilanza Rai ha stabilito(il 9 febbraio, Ndr) che dal 28 febbraio al 28 marzo, cioè fino alle elezioni, non potranno andare in onda le trasmissioni di approfondimento. Annozero, Ballarò, Porta a Porta(sai che perdita) e In Mezz'ora probabilmente salteranno."

Immediatamente alcuni miei amici destroidi bollarono tutto ciò come "gran cazzata" e si giustificarono con l'intervista rilasciata da Emma Bonino all'Unità.
Peccato che a quasi un mese di distanza tutto quello che era stato predetto si è avverato.
Infatti, a partire da stasera, Ballarò (al cui posto andrà in onda La Grande Storia che si occupa del ventennio fascista, coincidenze?), Annozero, Porta a Porta e L'Ultima Parola non andranno più in onda fino al 28 marzo.
Missione compiuta per Palazzo Chigi che finalmente è riuscisto a mettere il bavaglio alle uniche trasmissioni che ancora contestavano il Sultano.
Immediata la reazione dell'Usigrai (il sindacato dei giornalisti Rai) che stasera a partire dalle ore 20.00 ha organizzato un presidio sotto la sede RAI di Via Teulada 66 a Roma per protestare.
Dure critiche dalle opposizioni, che partecipano al presidio insieme al Popolo Viola.
Bersani dichiara che "neanche in Iran riescono a fermare l'informazione" e che "l'obiettivo è non far parlare la realtà e non quello di mettere il bavaglio ai politici", mentre il capogruppo Idv alla Camera Massimo Donadi lancia l'iniziativa sul suo blog di «inondare di mail e di fax il direttore generale della Rai chiedendo di riaccendere l’informazione».

Ripeto: dove andremo a finire?