domenica 21 marzo 2010

Il Milione di Silvio Polo

Qualunque cosa ci sia scritta qua sotto rispecchia il mio pensiero risalente alla data dell’articolo. per sapere cosa ne penso ora, puoi scrivermi una mail a rpinotti92@gmail.com

Sarà che è sempre meglio abundare quam deficere, ma la matematica non è un opinione.
Centocinquantamila non possono essere un milione. A meno che Lui sia Gesù.
Ce l'aveva già predetto nel 2006 "Su Napoleone ovviamente scherzavo... Io sono il Gesu' Cristo della politica. Sono una vittima paziente, sopporto tutto, mi sacrifico per tutti. Così dovete fare anche voi imprenditori..." dopo la convention al PalaRossini di Ancona.
Infatti sabato pomeriggio a piazza S.Giovanni, durante la manifestazione oraganizzata dal Pdl dal titolo “l'amore vince sempre sull'odio”, si è verificato il miracolo della moltiplicazione dei pani e dei pesci pidiellini. Da 150,000 (secondo la questura) a un milione secondo gli organizzatori, alias Governo.
Ora, che si dibatta per 100,200 mila persone in più posso capire, ma che da 150mila si passi a 1000mila mi sembra eccessivo!
Ma alla fine ci ha abituati a spararle grosse quando si parla di cifre:
“Creeremo un milione di nuovi posti di lavoro in due anni” (24 febbraio 1994);
“I nuovi posti di lavoto saranno 100mila per il primo anno” (9 aprile 1994);
“Potremo arrivare a un milione e 800 mila posti in meno di quattro anni” (17 aprile 1994);
Infatti nel dicembre 1994 l'Istat informa che nel '94 si sono perduti 421mila posti di lavoro.
“Creeremo un milione e mezzo di nuovi posti di lavoto in cinque anni” (1° marzo 2000);
“La mia ricetta per lo sviluppo del Paese garantirà 400mila nuovi posti di lavoro all'anno”
(14 settembre 2000); “Da quando siamo al governo, ci sono 1 milione e 526 mila posti di lavoro in più ( 26 novembre 2005).
Che carino, è così affezionato al numero con sei zeri, che non lo lascia mai solo. Manco fosse un piccolo e dolce peluches, anche se, probabilmente, preferirebbe una bambola gonfiabile.
Non a caso nel 2001 Montanelli diceva: “E' il bugiardo più sicero che ci sia, è il primo a credere alle proprie menzogne. E' questo che lo rende così pericoloso. Non ha nessun pudore. Berlusconi non delude mai: quando ti aspetti che dica una scempiaggine, la dice. Ha l'allergia alla verità, una voluttaria e voluttuosa propensione alle menzogne. 'Chiagne e fotte', disono a Napoli dei tipi come lui”.
Un altro miracolo del Bugiardoni è stato compiuto nel reclutare le persone alla manifestazione. Anche se di miracolo non si tratta : infatti sono stati inviati 1 milione (sempre lui, il milione) di sms illeciti (per violazione delle privacy) e sono stati indetti premi di 100euro per i disoccupati che avessero partecipato all'evento.
Oltre al milione, sembra sia affezionato anche ai cellulari (chiedete a Scodinzolini).
Un'occhiata a chi mandavano gli sms però la potevano dare. Infatti, tra le numerose bandiere del Pdl che sventolavano, se n'è intravista una con una bella celtica nera. “L'amore vince sempre sull'odio”, chissà se lo dicevano anche i fasci quando brucivano gli ebrei.
Sul palco c'erano tutti: fascisti, piduisti, nani, ballerine, bocciati, ladri, presunti mafiosi, ex socialisti, corruttori, razzisti, condannati, indagati, prescritti.
Il crem della crem. Il gota degli onesti italiani.
Ma loro sono stati eletti dal popolo, possono fare quello che vogliono.

Fortunatamente sabato ci sono state altre due manifestazioni:
La prima si è svolta a Milano: La piazza di Libera contro le mafie.
Era infatti la XV giornata in ricordo delle vittime di mafia e il corteo che è partito da Porta Venezia per giungere a Piazza Duomo era composto da 150mila persone.
Classi, gruppi scout, gruppi di amici, sindaci, assessori, parenti delle vittime, cittadini: c'erano quasi tutti. Tranne pochi. Infatti non c'era alcun rappresentante del Governo.
Una giornata per dire tutti insieme NO ALLA MAFIA e coloro che dovrebbero rappresentare il vertice delle istituzioni sono assenti. Questa è la loro serietà, questo è il governo del fare (un cazzo).
Io mi vergogno publicamente di questa assenza. Io che mi sono emozionato quando si sono letti i nomi, uno per uno, delle 900 vittime, mi sono allo stessto tempo indignato nel non vedere alcun rappresentante del Governo. Dov'erano? Cosa avevano di meglio fa fare? La lotta alla mafia non gli interessa? Preferiscono fare la lotta alla lotta alla mafia? Si sono forse arresti alla mafia? Senza parole.
La seconda manifestazione si è svolta a Roma: Libera acqua in libero stato: no alla privatizzazione.
Quasi 200mila persone per dire NO ALLA PRIVATIZZAZIONE DELL'ACQUA, per ribadire quel semplice diritto che è l'acqua, e che questo governo ce lo vuole portare via.

Queste due manifestazioni ci hanno fatto capire che dobbiamo crederci ancora.
Quindi volevo solo dirvi grazie, grazie all'Italia che resiste, grazie all'Italia che non vuole la mafia, grazie all'Italia che ci crede ancora, grazie all'Italia che non si piega. Grazie.

La speranza è l'ultima a morire.