venerdì 30 aprile 2010

"Partly Free": Italia 72esima per libertà d'informazione

Qualunque cosa ci sia scritta qua sotto rispecchia il mio pensiero risalente alla data dell’articolo. per sapere cosa ne penso ora, puoi scrivermi una mail a rpinotti92@gmail.com

E' appena stato pubblicato il rapporto annuale di Freedom House, un'organizzazione americana che monitorizza la libertà di stampa, a livello mondiale, giunta alla sua 30esima edizione.
L'Italia, classificata come "Partly Free" cioè parzialmente libera, si trova al 72esimo posto della hit-parade insieme e Benin, Hong Kong e India. Dietro a Trinidad e Tobago (43°), Mali (52°), Ghana (55°). Delle 25 nazioni dell’Europa occidentale, soltanto l’Italia (24°) e la Turchia (25°) rientrano nella categoria “Partly Free”. Al primo posto sono, ex equo, Finlandia, Islanda, Norvegia e Svezia. Quindicesima la Germania, mentre Francia e Spagna sono, rispettivamente, al 21esimo e 22esimo posto.

“In Italia la situazione è peggiorata”, scrive nel rapporto Katin Deutsch Karlekar, co-fondatrice e presidente onoraria di Freedom House, “dopo che il Primo Ministro Silvio Berlusconi si è scontrato con la stampa per la copertura della sua vita personale, che ha portato a querele contro i media esteri e locali e alla censura di ogni contenuto critico da parte della TV di stato”.

Fonte: route66.corriere.it