domenica 13 giugno 2010

DALMINE: Lettera del sindaco ai neomaggiorenni

Riporto l'ottima lettera del Sindaco di Dalmine Claudia Terzi, indirizzata ai neo e futuri maggiorenni, che ho appena ricevuto.
Ho deciso di trascriverla sul mio blog perchè è ricca di argomenti e idee che oggi, purtroppo, sono dimenticati sia dalle vecchie che dalle nuove generazioni.

Dalmine, 2 giugno 2010
Festa della Repubblica Cara concittadina,
caro concittadino,
sento il dovere (e il desiderio) di inviare a te - che quest'anno hai compiuto o compirai 18 anni - questa lettera, per augurarti di vivere al meglio la nuova fase della tua vita che si apre col 2010. Te la invio il 2 giugno, Festa della Repubblica, giorno che unisce tutti gli italiani nella celebrazione della rinascita di uno Stato tornato alla libertà e alla democrazia.
L'Italia è uno dei paesi più antichi d'Europa: affonda le sue radici nella cultura classica della Grecia e di Roma e in quella giudaico-cristiana. I valori su cui si fonda la società italiana sono frutto dell'impegno di generazioni di uomini e donne di diversi orientamenti, laici e religiosi, e sono scritti nella Costituzione democratica del 1947.
La Costituzione è fondata sul rispetto della dignità umana ed è ispirata ai principi di libertà ed eguaglianza.
L'Italia riconosce i diritti della famiglia come società naturale fondata sul matrimonio e nucleo base del nostro ordinamento, e considera l'educazione familiare strumento necessario per la crescita delle nuove generazioni.
L'Italia tutela la libertà dei minori nello svilupppo della propria personalità, che si realizza anche nell'incotrno con altri giovani e nella partecipazione alle attività sociali.
Questi e altri valori sono parte della più ampia Carta dei Valori, della Cittadinanza e dell'Integrazione.
La maggiore età ti permette di ottenere alcuni diritti prima preclusi, come la patente e il diritto di voto. Questi diritti ti dicono anche che la società civile ti riconosce la maturità di decidere per la tua vita e ti ritiene responsabile delle tue azioni. E ti ritiene altresì libero di giocare il tuo ruolo nella vita: un ruolo che solo tu puoi trovare per te stesso, un ruolo prezioso, che arricchisce la nostra società e che devi stare attento a non sprecare.
Tanti diritti, e tanti doveri, anche: a ogni diritto corrisponde un dovere, a ogni spazio in più per fare corrisponde, come in uno specchio, la responsabilità (tutta tua) di fare bene, nel rispetto dei diritti degli altri.
Dalmine è la tua città e la tua seconda casa, lo spazio in cui vivi buona parte dei tuoi momenti liberi. I diritti che ottieni a diciotto anni ti consentiranno di contribuire al benessere della città della tua famiglia e degli amici che frequenti, nel rispetto dei tuoi doveri trasmessi da sempre dalle tradizioni ad ogni nuovo maggiorenne come te.
A te, allora, che hai compiuto o compirai 18 anni, mando un augurio speciale: quello di saper trovare il tuo ruolo, fra diritti e doveri, fra desideri e difficoltà.
Claudia Maria Terzi
Sindaco di Dalmine