martedì 19 ottobre 2010

DALMINE: E ora riaprite lo sportello immigrazione

Perderete tempo a fare questa causa. Sono soldi buttati via.
Erano queste le parole che l'allora - eravamo nel 2003 - opposizione di centro-destra aveva indirizzato all'amministrazione comunale di centro-sinistra di Dalmine guidata dal sindaco Bruschi.
Infatti quest'ultima aveva intrapreso una causa civile nei confronti della Rea perché, secondo la maggioranza, non aveva pagato al Comune le royalties, cioè i diritti economici sui rifiuti smaltiti.
Martedì 12 ottobre, dopo 7 anni anni, il giudice del Tribunale di Bergamo Mirko Conte ha dato ragione al Comune di Dalmine e la Rea dovrà risarcirlo di un milione di euro perché, almeno fino al 2007, la Rea non ha adeguatamente pagato le royalties al Comune.
L'ex primo cittadino dalminese è molto felice di ciò perché si parla di un milione di euro che entrano nelle casse del Comune. Abbiamo cioè recuperato quanto dovuto al Comune e a tutti i cittadini. E ricordo bene che in passato ci veniva detto che stavamo buttando via i soldi per la causa. Non è stato così. 
L'attuale Sindaco di Dalmine Claudia Maria Terzi si definisce contenta dell'entrata che ci sarà nel bilancio magrissimo che abbiamo ereditato.
Così finalmente potranno riaprire:
- lo sportello immigrazione;
- il servizio Spazio Gioco;
- il servizio Spazio Bebè;
- il Centro Informagiovani;
- i corsi di alfabetizzazione per immigrati adulti.

Io non vedo l'ora, immagino loro.