martedì 2 novembre 2010

Perché Dsas è oltre

Se non siete di sinistra siete out
È stata questa la terribile accusa rivolta a Dsas, quelli del “giornalino”, da nientepopodimeno che Movimento Studentesco, Cgil, Rifondazione comunista e Giovani comunisti. Dato che loro di sinistra se ne intendono (non sarebbero fuori dal parlamento) ci siamo fidati e ce ne siamo andati. Anche perché noi non ci permetteremmo mai di entrare nella loro élite di sinistri sinistroidi, non saremmo all'altezza. Quindi abbiamo preso baracca e burattini (non mi sto riferendo a lor signori, sia chiaro) e abbiamo deciso di percorrere una strada tutta nostra. Una strada inzuppata di estremismi degni del ventennio quali libertà di pensiero e parola senza distinzione di sesso, razza, condizione sociale, partito politico ed ideologie. Perché a noi interessano le idee, da qualunque parte esse arrivino. Ed è questo che a qualcuno fa paura poiché il confronto, il dialogo e la condivisione di progetti esce dagli schemi della politica e fa di noi uomini liberi. Uomini che possono dire quello che vogliono senza aver paura di scontentare quel partito o quel sindacato. Anche perché nel nostro gruppo ci sono studenti che vogliono migliorare o denunciare la propria scuola e non studenti che vogliono indottrinare i loro coetanei. In più molti di essi non si interessano neanche di politica. E questo è quello che è successo sabato 30 ottobre a ToolBox. Il giorno dopo, domenica 31 ottobre, ha avuto luogo (che per giunta fu abusivo) al Csa Pacì Paciana l'assemblea studentesca. Presenti: MovStud, Collettivo Kafka (Sarpi), Collettivo Z (Lussana), Collettivo Don Chisciotte (Polo Gavazzeni), Collettivo Las Attivo (Artistico), Collettivo dell'Agraria. Assenti: quei fascisti di Dsas. Dsas, per i Sinistri Sinistroidi, è assente per colpa della Digos. E dato che loro di Digos se ne intendono, anche questa volta ci fidiamo della giustificazione. Tuttavia, poiché le bugie hanno le gambe corte, è saltata fuori la vera giustificazione: Dsas non c'è perché gli è stato detto che se non si è di sinistra si è fuori, dal momento che mancherebbero le basi per un agire comune. Di conseguenza anche i collettivi Kafka, Lass Attivo e Don Chisciotte hanno preso le distanze da questa assurda classificazione, dicendo che anche a loro non interessa se uno è di destra o di sinistra. Cosa avranno mai fatto allora i Nostri Accusatori? Dall'alto della loro coerenza e sudditanza alla bandiera rossa avranno ribadito la loro conditio sine qua non, senza indietreggiare di un sol passo, come farebbero davanti a un fascio infame; penserete voi. E invece no, con la coda di paglia, hanno girato la frittata a loro piacimento e la condizione è passata dall'essere di sinistra all'essere antifascista. Uguale proprio. Per loro sì, dal momento che pensano che chi è leghista o pidiellino è per forza razzista e vorrebbe vedere tutti i negri di 'sto mondo morti ammazzati. Di conseguenza gli altri collettivi hanno accettato la storia dell'antifascismo e la discussione si è spostata su altri temi. È per tutte queste cose che Dsas ha deciso di allontanarsi dalla crem della falce&martello locale, perché meglio soli che male accompagnati.