venerdì 10 dicembre 2010

DALMINE: scorci di vita padana

Pubblico di seguito una divertente nota scritta da un amico mio.

Stamattina dovendo parcheggiare in centro al mio paese ho scoperto che i parcheggi, fino a poco tempo fa gratuiti, sono diventati tutti a pagamento: già in bella mostra le strisce blu, i cartelli segnaletici ed i parchimetri.

Quindi dopo esser sceso dall'auto ho messo il mio euro nel parchimetro, ho lasciato lo scontrino in bella vista sul cruscotto e sono andato a fare le mie commissioni.

Al ritorno, sull'auto parcheggiata prima della mia sventolava questo interessante biglietto:



Mentre mi fermavo per scattare la foto di cui sopra sono stato avvicinato dall'infaticabile ausiliario che con fare sarcastico ha attaccato il bottone con un:

"Guarda che se volevi il bigliettino anche tu te ne regalavo uno neh! Ne ho qui tanti!"

"No guardi", gli ho risposto: "Mi basta la foto, ma se me lo dicevate prima che al posto delle multe lasciate questi simpatici bigliettini mi risparmiavo un euro di parchimetro."

E siccome la mia risposta sembrava aver reso infelice il piccolo ausiliario mi è sembrato doveroso rincuorarlo, mentre aprivo la portiera dell'auto, facendolo sentire utile: "Piuttosto, ma fino a quando andate avanti con le multe a salve?".

"Questo lo deve decidere il comando!!!" (Con tutta l'arroganza donatagli dalla pettorina gialla catarifrangente).

"No, aspetti, perché allora io le potrei dire, anche con il rispetto per l'autorità, che anche soltanto le due cose come vice-sindaco, capisce?"

"Come?! In che senso?"

"Lasci perdere che non ne vale neanche la pena...". E sono salito in auto.

Nulla di che, solo per ricordare che a rispettare la legge in questo Paese c'è sempre da smenarci.