domenica 5 dicembre 2010

marocchini di merda

Qualunque cosa ci sia scritta qua sotto rispecchia il mio pensiero risalente alla data dell’articolo. per sapere cosa ne penso ora, puoi scrivermi una mail a rpinotti92@gmail.com

Non si finisce mai di ridere a Brembate Sopra. Ultima notiziona: "Immigrato fermato per omicidio". E allora tutti dietro:







Quando si dice il circo mediatico.

Infatti se si visita bene la pagina principale di BergamoNews, negli articoli in secondo piano se ne nota uno interessante: "Molestie su un bambino. Imprenditore a processo". Perché non è come titolo principale? Stiamo parlando di una persona che potrebbe essere riinviata a giudizio. Cioè il Gip ha già fatto un'indagine e chiede che inizi il processo. Mica cazzi. Peccato che l'interessato (innocente fino alla Cassazione) sia bergamasco e quindi non fa figo parlarne troppo.

Comunque, badate bene al linguaggio: La Repubblica scrive "giovane"; il Corriere della Sera usa "immigrato" e l'Eco di Bergamo "marocchino". Come se l'EVENTUALE reato di una persona sia più o meno grave a seconda della nazionalità o del colore della pelle. Ma siamo in provincia di Bergamo ragazzi! Qua la Lega Nord gira sul 40%. Ma loro, però, non sono razzisti. Infatti i primi a prendersela con i marocchini stupratori sono loro: eccolo il Genio del Male. Taluni dicono che i "Volontari Verdi" non sono riconducibili alle Lega. Ma basta guardare il sito di questi razzisti da quattro soldi. Ad esempio il presidente onorario è Borghezio, che è della Lega Nord. Ecco chi è Borghezio:



 Poi non lamentiamoci se vengono esposti cartelli del genere:
(Da notare la "y" finale di marocchini. Loro sì che lo sanno l'itagliano.)


E quindi la caccia al marocchino è iniziata. Fortuna che stasera mi sono tagliato la barba, magari mi scambiavano per un africano. Mica puzzo.
Enrico suggerisce: "fuori tutti gli zii dall'italia". Povero Misseri. Però sarebbe un'ottima applicazione del'articolo tre della Costituzione.

Ad ogni modo le ricerche continuano.

La domanda comunque sorge spontanea: non ci sono pozzi a Brembate Sopra? Emanuele risponde: solo pozzi di ignoranza. Come non dargli ragione.
In ogni caso se volessero cercare Yara a Dalmine possono venire tranquillamente. Però qua non ci sono boschi dove frugare. Solo parcheggi a pagamento.

A proposito, ho trovato una cosa interessante: sono 1033 i minori scomparsi nel 2010. "Non se ne parla perché, prima di divenire famosi, devono fare una morte atroce." (cit.)

Infine rispondo alle critiche dei soliti anonimi e non.
Come dice il maestro Daniele Luttazzi:
In conclusione: siamo un Paese in cui il capo del governo va a prostitute e i preti violentano bambini, ma il vero problema è la volgarità della satira.
errore:

Ho scritto:
Infatti se si visita bene la pagina principale di BergamoNews, negli articoli in secondo piano se ne nota uno interessante: "Molestie su un bambino. Imprenditore a processo". Perché non è come titolo principale? Stiamo parlando di una persona che potrebbe essere riinviata a giudizio. Cioè il Gip ha già fatto un'indagine e chiede che inizi il processo. Mica cazzi. Peccato che l'interessato (innocente fino alla Cassazione) sia bergamasco e quindi non fa figo parlarne troppo
Ho sbagliato nello scrivere che "Cioè il Gip ha già fatto un'indagine e chiede che inizi il processo", perché il Gip non è colui che fa l'indagine, ma colui che decide se rinviare a giudizio o no.

Ecco, da wikipedia, cosa sono le indagini priminali, così non rimaniamo inioranti.
Le indagini preliminari, introdotte nel codice di procedura penale dall'art. 326, sono una fase del procedimento penale precedente all'eventuale processo. Nelle indagini preliminari il pubblico ministero e la polizia giudiziaria svolgono le indagini necessarie per le determinazioni inerenti all'esercizio dell'azione penale: ne consegue che il p.m. e la polizia giudiziaria devono acquisire anche gli elementi a favore dell'indagato (art. 358) dato che le indagini preliminari servono esclusivamente a stabilire se ci sono i presupposti per l'esercizio dell'azione penale.
Cosa è la richiesta di rinvio a giudizio?
La RICHIESTA DI RINVIO A GIUDIZIO (artt. 416-417 c.p.p.) è depositata dal P.M. nella cancelleria del G.I.P. quando al termine delle indagini preliminari ravvisi l’esistenza di elementi per sostenere un’accusa in giudizio nei confronti dell’indagato.
Chi è il Gip?
Il giudice per le indagini preliminari (o GIP) è un soggetto del procedimento penale. Interviene in determinate procedure, nella fase delle indagini preliminari.

Il giudice per le indagini preliminari non ha autonomi poteri di iniziativa probatoria (a differenza del giudice istruttore, che li aveva), ma provvede solo su istanza di parte; i suoi atti sono espressamente previsti dalla legge (vige infatti il principio di tassatività).
Il g.i.p. è anche privo di un proprio fascicolo, a differenza del giudice del dibattimento, che ha a disposizione il fascicolo per il dibattimento. Gli atti conosciuti dal giudice per le indagini preliminari sono solitamente quelli che il pubblico ministero decide di allegare all'istanza che presenta. Ad esempio, assieme alla richiesta di emissione di un'ordinanza cautelare, il pubblico ministero può scegliere quali atti delle indagini preliminari allegare; il p.m. deve trasmettere, però, tutti gli elementi a favore dell'indagato.
Le funzioni attribuite al giudice per le indagini preliminari sono preordinate a garantire l'indagato nella fase delle indagini preliminari. Fra i provvedimenti più importanti del g.i.p. vi è l'ordinanza per applicare una misura cautelare su richiesta del pubblico ministero.
 Infatti nell'articolo di Bgnw sopra citato si legge:
"Il pubblico ministero Carmen Pugliese ha depositato la richiesta di rinvio a giudizio per un imprenditore di 44 anni di Bergamo arrestato nel febbraio scorso e messo agli arresti domiciliari con l'accusa di molestie sessuali su minore e detenzione di materiale pedopornografico. E' stata fissata al 3 febbraio l'udienza davanti al gip Vittorio Masia."