lunedì 17 gennaio 2011

c'è del marcio a osio sotto

Grazie agli amici di La Nuvola Nella Valigia, sito che si occupa di Osio Sotto, siamo entrati in possesso di alcune notizie degne di nota. Eccole:

1) La Nuvola Nella Valigia scopre che
Il consigliere comunale Cristian Mariani, eletto tra le file della Lega Nord, così si pronuncia su facebook:

Un consigliere non dovrebbe servire lo Stato? E l’Italia non è lo Stato in cui vive ed è cittadino?
Pare ovvio che le scuse ufficiali del consigliere siano d’obbligo, come le sue dimissioni.

2)  BergamoNews pubblica questo articolo:
Osio Sotto - Il primo cittadino respinge al mittente una copia della costituzione in regalo, inviata in Comune da un nuovo comitato. "E' una copia con marchio politico".
Costituzione rifiutata, il sindaco: è marchiata Fli
Un lettore ci scrive: “Il sindaco di Osio Sotto rifiuta la costituzione in regalo”. Ma il primo cittadino Attilio Galbusera (foto), Lega Nord, puntualizza: “E’ quella firmata dal movimento politico”. Il caso è stato segnalato a Bergamonews.it da Fabio Invernici, giovane di Osio Sotto, presidente del comitato “Nuvola nella valigia”. “Ieri è accaduto un fatto curioso – scrive Invernici -. Un membro del comitato civico è andato in Comune a consegnare i regali che avevamo pensato per il sindaco e per il segretario comunale: un panettone e una copia della costituzione, impacchettati in carta trasparente in modo che si vedesse il contenuto. Quale miglior regalo di una copia della costituzione a due servitori dello Stato? Accade però che dopo essere stata protocollata al mattino, nel pomeriggio il signore viene richiamato e gli viene comunicato che il Comune non accetta i regali di Natale. Ma come? L'addetta al protocollo non sa che non si accettano i regali? O, più probabilmente, il sindaco non accetta il regalo della costituzione?”. Il sindaco Galbusera, però, tiene molto a chiarire la vicenda: “Era una copia della costituzione che, sul fronte, riportava il tricolore, a mo’ di frecce tricolore. Sul retro c’era il marchio di Futuro e Libertà. Si tratta delle stesse copie distribuite non più di 15 giorni fa dal nuovo movimento politico. Il tutto accompagnato da una cartolina che ritengo molto offensiva per l’Amministrazione comunale, sulla quale non voglio entrare nel merito”.
La Nuvola Nella Valigia commenta così.
3) La Nuvola Nella Valigia scopre che
L'Amministrazione non sventola la bandiera italiana, ma quella Ungherese. Che alcune persone ad Osio non siano affezionate al tricolore era chiaro fin dal giorno successivo alle elezioni in cui si espose la bandiera Padana rimuovendo quella Italiana.


4) La Nuvola Nella Valigia scopre che Luciano Pinotti è sia assessore (istruzione e attività culturali) che Presidente della Biblioteca. Peccato che il regolamento della Biblioteca Comunale all'articolo 3 dice che:
" La Giunta comunale, provvede alle nomine suddette con designazione del Presidente e del Vice Presidente tra i membri di nomina ed adotta provvedimenti surrogatori, in caso di non comunicazione entro trenta gg. dalla richiesta, per il punto c) ".

Dunque il presidente deve essere eletto tra i membri di nomina, non i membri di diritto, come l'assessore e il Sindaco.

Indovinate chi è il presidente scelto dalla giunta comunale con tanto di atto comunale che certifica ciò?

L'assessore Luciano Pinotti.

Assessore, si dimetta. Da presidente della biblioteca in primis, ma denotata la scarsità di conoscenze del regolamento della biblioteca che le vieta il compito di presidente che ricopre, anche da Assessore non sarebbe male.

5) Anche a Osio Sotto, come a Dalmine, si taglia un po' di roba:

Tagli alle farmacie:


Tagli alla cultura:

Tagli ai parchi:

Queste sono alcune delle cose che sono successe a Osio Sotto dal settembre scorso.
Tutte le altre notizie le trovate sul sito de La Nuvola Nella Valigia.


Ultim'ora:
Sempre La Nuvola Nella Valigia scopre che a Osio non sono ancora stati cambiati i calendari della raccolta differenziata:
I sacchi dell’immondizia sono ancora in fase di distribuzione. Ed ancora in distribuzione, con essi, i calendari per la raccolta differenziata. Ma come è possibile che le famiglie di Osio debbano supporre le date di ritiro dei rifiuti?
Però il problema più grave è un altro:
Piuttosto: Assessore Rosati, com’è possibile che nei fogli dove si appone la firma per il ritiro dei sacchi vi sia indicato lo “Stato civile” e la “Professione” di tutti gli abitanti della via? Ma la privacy che fine ha fatto? Lei lo sa, vero, che sapere il lavoro e lo stato civile non rende la consegna dei sacchi più facile e/o più veloce?
A quando spiegazioni?