martedì 11 gennaio 2011

PIROVANO paga i Giovani Padani con i soldi nostri

La notizia è stata ripresa da BergamoNews e Eco di Bergamo.
L'autore è Matteo Rossi, consigliere provinciale del Pd, che per primo ha scoperto la vergogna.
Sul sito della Provincia di Bergamo è rintracciabile il patrocinio che la Giunta Pirovano, in particolare l’assessorato alle politiche giovanili, ha rilasciato all’iniziativa denominata “2° Orobic Bier Fest” svoltasi dal 2 all’11 luglio scorso presso lo stadio comunale di Gazzaniga.

E’ un patrocinio che di certo stride con quanto dichiarato luned' in commissione proprio dall’Assessore Carrara che, forte delle iniziative in cantiere sui rischi di incidente legati all’uso di alcool e sostanze, ha affermato che ovviamente questa scelta sarebbe stata in contrasto con il sostegno ad iniziative come quella di cui sopra.

Al di là di questa scelta, la cosa sorprendente è leggere nella delibera di Giunta n° 605 del 23 dicembre 2010, con la quale si erogano una serie di contributi straordinari per un totale di circa 90.000 euro, che tra i destinatari dei contributi compaiono i “Giovani Padani della Val Seriana” per aver organizzato l’iniziativa in oggetto.

La Giunta Pirovano ha dunque finanziato direttamente un’associazione di partito.

La cosa è facilmente ricostruibile controllando anche sul web: l’evento è infatti stato pubblicizzato su un gruppo in facebook rintracciabile (finché non lo cancelleranno).


Il gruppo è amministrato, fra l’altro, proprio dal movimento giovani padani della Val Seriana.


E dalle foto postate emerge chiaramente la presenza di bandiere e stemmi leghisti all’interno della manifestazione.


La stessa manifestazione è chiaramente sponsorizzata sul sito dei giovani orobici.


Insomma, è una vergogna. Ancora una volta Pirovano non si dimostra il Presidente di tutti i bergamaschi, ma solo dei leghisti e dei loro amici. Dopo le nomine, ora vengono a galla anche i contributi.

In un momento di ristrettezze economiche i soldi dati ad un’associazione smaccatamente di partito per organizzare una festa della birra sono uno schiaffo in faccia alle realtà associative del territorio che più ne avrebbero bisogno e che si spendono veramente per gli altri.

Ogni altro commento è superfluo.

Io, per dare un piccolo contributo, ho catturato le prove: le foto sopra.