giovedì 28 aprile 2011

LUSSANA: palestra o non palestra? Questo è il dilemma.

L'articolo sarà pubblicato nel nuovo numero di Intervallo.

Una nuovissima palestra è in cantiere per il Liceo Lussana: per due terzi interrata, con un campo regolamentare di 28x15 metri, panchine, spogliatoi, tribune, infermeria, deposito e ascensore. È questo il progetto per il nuovo edificio che sorgerà – se si raggiungeranno i fondi necessari – al posto del “pallone”, l'attuale palestra. L'idea è venuta al preside Cesare Quarenghi che un anno fa ha creato l'associazione “Grati al Lussana” con l'avvocato Renato Vico (Presidente dell'associazione ex Studenti del Liceo Lussana), Alberto Fustinoni (dirigente del Lussana Basket), e l'architetto Eleonora Guerra. Come suo primo traguardo l'associazione ha deciso di portare avanti questo progetto. Che costa sui 700.000 euro. Dove prendere i soldi? 300.000 li darà la Provincia, 100.000 un mutuo del Coni al Lussana Basket, 50.000 la Banca Popolare di Bergamo. Mancano all'appello 250.000 euro. Dove li andiamo a prendere? «Privatamente», spiega il preside all'Eco di Bergamo, cioè dagli studenti e ex studenti. Infatti è stata organizzata una «sorta di “gara di solidarietà” delle classi [...], nella forma di raccolta di fondi che ciascuna classe è invitata a versare, entro l’inizio delle vacanze di Pasqua» (circolare n. 405). Ma siamo sicuri che gli studenti vogliano partecipare a questa “gara di solidarietà”? Durante l'ultima assemblea della classe che frequento abbiamo parlato della raccolta fondi e molti miei compagni hanno storto il naso (per usare un eufemismo). Alcuni sostengono che la palestra attuale vada più che bene: tanto ci devi passare solo due ore a settimana e se fa freddo ti metti la felpa. Altri non vogliono dare dei soldi per una struttura che a loro dire non useranno mai (e stiamo parlando soprattutto delle femmine che molto probabilmente non potranno usufruire del nuovo servizio perché le ore di ed. fisica vengono effettuate separatamente). I più maliziosi sostengono che la nuova struttura andrà solamente a vantaggio del Lussana Basket. Ci sono però dei “ma”. La tesi del non utilizzo della palestra non regge: se ognuno di coloro che ha vissuto prima di noi avesse fatto di questa frase la sua filosofia di vita, allora vivremmo ancora nelle caverne. Basta con questa società di egoisti, un po' di altruismo. Inoltre ricordo che il “pallone” è una palestra provvisoria dal lontano 1983 (la solita roba all'italiana) e che – sostiene ancora il preside - «riscaldarlo costa moltissimo, c'è una oggettiva mancanza di sicurezza per gli studenti, al punto che i vigili del fuoco si sono rifiutati di rilasciare le necessarie certificazioni di conformità». Non so voi, ma io preferirei essere a regola con la legge. In più la nuova palestra sarà ad alto livello tecnologico con basso impatto ambientale e a norma per il risparmio energetico. Più di così, si muore. Inoltre il tetto sarà coperto d'erba e quindi potrà essere usato dagli studenti che così avranno più verde (considerando che ora praticamente non ce n'è è un buon passo avanti). Cosa vi costa dare dieci,venti euro per la causa? Si tratta di due pacchetti di sigarette in meno, di una maglietta di Zara, di un libro, o di una settimana di giornale. Già, i giornali...ne avete mai letto uno?

DOCUMENTATI
Le circolari che parlano della nuova palestra sono due: la 396 e la 405.
La 396 (che trovate qua) è una comunicazione del preside Cesare Quarenghi alle classi e ai docenti. La circolare (data 31 marzo) informa i destinatari del nuovo progetto e annuncia la raccolta fondi.
La 405 (che trovate qua) è sempre del preside alle classi e ai docenti. La circolare (datata 6 aprile) dà il via alla raccolta fondi e informa che il 7 maggio ci sarà una presentazione del progetto al PalaSport.

Qua il progetto architettonico della palestra, presente sul sito dell'associazione Grati al Lussana.