lunedì 25 luglio 2011

MIRACOLO: le foto si pubblicano da sole

Alcune testate giornalistiche che hanno rilanciato la notizia della foto di Maurizio Testa non hanno citato questo blog. Sarà colpa del caldo (insospettabile durante l'estate, secondo il Tg1) o dei continui temporali, ma lo devono fare perché se non ci fosse stato Il Polemico la foto non sarebbe saltata fuori. Speghiamo il perché.
Nel primo pomeriggio di domenica di 10 luglio una fonte mi segnala che nella sezione “foto” del profilo Facebook di Arturo Testa, fratello di Maurizio, c'è la famosa foto.
La sera la pubblico sul mio profilo di Tumblr, alle 20.22 la giro sul mio profilo Twitter (qua) e automaticamente viene pubblicata sul mio profilo di Facebook. Maurizio Testa, il vicesindaco di Boltiere, che ho tra gli amici di Facebook, mi scrive via messaggio privato di Facebook quello che ho poi riportato nell'articolo “Faccetta nera, nel bergamasco...”, che ho pubblicato lunedì 11 luglio alle 19.27 sul mio blog. La notizia l'ho poi mandata via mail alla redazione di BergamoNews che l'ha successivamente pubblicata mercoledì 13 luglio verso mezzogiorno. Lo stesso mercoledì, nel primo pomeriggio, vengo contattato da un giornalista di La Repubblica (sezione Milano), che vuole spiegazioni sulla vicenda, gliele do e poi pubblica la notizia (qua), seguito da Libero (qua).
Successivamente la notizia è stata ripresa da Affaritaliani, Corriere della Sera (nell'inserto cartaceo di Milano del 14 luglio, pagina 15), Bergamosera, La Stampa, Tgcom, Il Giorno, Ansa, PianetaTech, Il Quotidiano Italiano, Cercolinfo, Bitcity, Giornalettismo, Leggo, Il Fatto Quotidiano (cartaceo del 15 luglio, pagina 17) e, infine, L'Eco di Bergamo. Alcune di queste testate non hanno riportato la fonte ed infatti a loro ho mandato una mail di rettifica perché nel mio blog, nella sezione dedicata alle Creative Commons, c'è scritto che chi riproduce una mia opera deve “attribuire la paternità dell'opera nei modi indicati dall'autore”. E i modi indicati dall'autore sono: ”citare autore e link del blog”. Bene, L'Eco di Bergamo non ha fatto né l'uno né l'altro. Nell'edizione cartacea del 14 luglio ha dedicata mezza mezza pagina 31 (foto sotto) senza citare alcuna fonte, né il mio blog né BergamoNews che per primo aveva ripreso la notizia. Nell'articolo in questione (“Boltiere, fa il saluto romano. Bufera sul vicesindaco”) si dice solo che la foto è comparsa su Facebook. Così, si è auto-pubblicata da sola. Manco Fatima. Tra l'altro nel sottotitolo si legge: “Testa chiede scusa: una leggerezza. Ma monta la polemica”. Addio cara e vecchia consecutio temporum: se le parole hanno ancora un senso, uno che legge l'Eco capisce che prima Testa ha chiesto scusa e poi è montata la polemica. Peccato che sia il contrario: prima è montata la polemica e poi, dopo un po', forse suggeritogli da un uccellino, Testa ha chiesto scusa. Son due cose diverse.
Nel pomeriggio del 14 luglio decido allora di chiamare la redazione dell'Eco per raccontare la storia della notizia e far notare che lo scoop è mio. Ma niente, non lo capiscono. Infatti sul cartaceo di venerdì 15 luglio, nella notizia a pagina 45 (“Saluto fascista, c'è anche il comandante dei vigili”) non c'è traccia dell'autore dello scoop. Solamente un misero “uno studente di Dalmine che aveva rilanciato la foto sul suo blog". Ma guardate che sono maggiorenne, potete scrivere il mio nome. Comunque, se serve, la società “Sanihelp” effettua visite gratis dell'udito per la prevenzione della sordità. Non si sa mai.
Anche perché la foto che ha fatto il giro del web è la stessa che ho pubblicato sul blog (il cerchietto nero l'ho fatto io) e se uno prova a cercarla sul profilo Facebook di Arturo Testa non la trova più perché il fratello del vicesindaco l'ha cancellata un minuto dopo che io l'ho pubblicata su Tumblr.

la foto è dell'Eco (non è "apparsa su Facebook")
Il problema è che l'Eco non è l'unico giornale che non ha citato la fonte. Seguono: Leggo, Il Fatto Quotidiano, Bìtcity, Ansa, TgCom e Corriere della Sera - Milano.

AGGIORNAMENTO [lun 25 luglio]
L'inserto cartaceo delCorriere della Sera riguardante la Lombardia ha pubblicato la mia rettifica.
Corriere della Sera, giovedì 14 luglio, pg 15 (inserto Milano)


Mentre Federico Mello, il giornalista de Il Fatto, risponde alla mia mail così: "Scusa, Roberto, ma pur volendoti venire in contro non credo che ci siano gli estremi per una rettifica. Quando ho pubblicato la notizia, come tu dici, era già presente in rete, ed era uscita su agenzie di stampa e organi di informazione. Come si dice in questo caso era già di dominio pubblico". Mavvaff..