mercoledì 18 gennaio 2012

NO #SOPA

Il 18 gennaio migliaia di siti in tutto il mondo ‘scioperano’ contro SOPA e PIPA. Aderisco alla protesta ... Perché i due disegni di legge, discussi rispettivamente al Congresso e al Senato degli Stati Uniti, ripropongono l’ormai noto schema secondo cui per proteggere il diritto d’autore online è lecito mettere in atto misure che limitano (direttamente o indirettamente) la libertà di espressione in rete.
E’ già avvenuto in diversi Paesi, tra cui Francia, Inghilterra e Spagna, e le lobby dell’intrattenimento ci hanno provato anche in Italia (per fortuna senza successo). Scioperare contro SOPA/PIPA è l’occasione per dire forte e chiaro che non è ammissibile sacrificare le libertà fondamentali dei cittadini digitali in nome del copyright.
[Perché sciopero - Fabio Chiusi] 

Perché riguarda anche l'Italia?
Perchè i contenuti su Internet sono globali e una censura Usa avrebbe effetto ovunque. Secondo i detrattori delle leggi antipirateria al vaglio negli Usa si tratta di un grande esperimento di censura che metterebbe a rischio la libertà di espressione online, e che avrebbe un impatto devastante sull’intera architettura di Internet, perchè interferirebbero nel modo in cui i siti possono essere raggiunti, rendendoli in ultima analisi insicuri.

Approfondimenti: Articolo1, Articolo2 e Video.

AGGIORNAMENTO 20 gennaio: SOPA is dead