venerdì 15 giugno 2012

Grazie a Dio esistono le paritarie

Pubblicato sul numero di giugno di Intervallo


Mercoledì 16 maggio siamo andati all'ufficio scolastico provinciale per presentare la nostra inchiesta sull'edilizia scolastica al provveditore di Bergamo. Una delle domande dell'intervista riguardava le scuole paritarie. Dato che la provveditrice ha risposto esaustivamente ai nostri quesiti dandoci anche del materiale cartaceo da consultare, riporto in forma di articolo alcuni numeri e impressioni rigardo il finanziamento statale alle scuole paritarie. L'istruzione pubblica in Italia si suddivide in pubblica e privata. Quella pubblica, a sua volta, si divide in statale (tipo il Lussana) e paritaria. Quest'ultima è regolata dalla legge 62 del 2000, che dà la possibilità a un privato di fare una scuola a patto che rispetti tutte le regole della scuola statale. Passiamo ai numeri.
Uno studente della scuola secondaria (medie e superiori per il vulgus) costa circa 7000 euro l'anno allo Stato. Uno studente della scuola paritaria 60. Questo perché, posta la retta 100, lo Stato paga 100 per le statali e 10 per le paritarie. Il restante 90 della paritaria se lo pagano i genitori dello studente. Capite che allo Stato, da un punto di vista prettamente economico, conviene che esistano le paritarie. "La sua presenza rappresenta per lo Stato un enorme risparmio economico", dice Giuseppe Colosio, il direttore dell'Ufficio scolastico regionale della Lombardia. Che spiega: "Oggi in Lombardia sul milione e mezzo di studenti oltre 305mila sono iscritti a istituti paritari. Un loro passaggio in blocco a scuole statali costerebbe allo Stato un miliardo e 400 milioni di euro. Oggi per l'intero sistema sistema paritario lombardo, lo Stato sborsa 120 milioni di euro”. Il risparmio è così di un miliardo e 300 milioni di euro. "Però in campo educativo – sostiene il Cardinale Angelo Bagnasco, presidente della CEI, al convegno "La scuola pubblica", organizzato dall'ufficio regionale per la scuola -: non si può ridurre tutto a un calcolo di costi e benefici, e la prima preoccupazione deve essere quella del bene e della formazione delle persone". Anche se poi aggiunge: "La presenza delle scuole paritarie si risolve con un cospicuo risparmio per lo Stato, si tratta di cinque miliardi e mezzo di euro l'anno". Dai numeri alle leggi. La Costituzione, all'articolo 33, sancisce che "Enti e privati hanno diritto di istituire scuole ed istituti di educazione, senza oneri per lo Stato". Cosa significa quest'ultima precisazione? Lo spiegò al tempo della costituente il liberale Epicarmo Corbino: "Noi Non diciamo che lo Stato non potrà mai intervenire a favore degli istituti privati; diciamo solo che nessun istituto privato potrà sorgere con il diritto di avere aiuti da parte dello Stato. È una cosa diversa: si tratta della facoltà di dare o di non dare". Sta di fatto che la regione Lombardia dà altri soldi alle scuole paritarie. O meglio, agli studenti delle scuole paritarie: era l'anno 2000 – scrive il giornalista Enrico Lenzi – quando la regione Lombardia istituiva il ”buono scuola”, cioè la possibilità per le famiglie di vedersi rimborsata una quota delle spese sostenute per l'iscrizione alla scuola statale e non statale. Un meccanismo che nel 2008 è stato sostiuito dalla “Dote scuola”, cioè un contributo erogato dalla Regione Lombardia, sotto forma di voucher, spendibile presso esercizi convenzionati e scuole accreditate, rivolto agli studenti residenti in Lombardia. Quesa “Dote scuola” - si legge sul sito della regionae Lombardia - “è attribuita agli studenti delle scuole statali e paritarie di ogni ordine e grado e a chi frequenta i percorsi di istruzione e formazione professionale“. Come se a un ragazzo che paga seimila euro di retta l'anno gli servissero altri soldi.



TABELLA 1
Totale studenti in Lombardia
Studenti nella statale
1.500.000
Studenti nella paritaria
305.000
Iscritti alle paritarie in Lombardia
Asilo
160.000
Elementari
40.000
Medie
26.000
Superiori
34.000
Formazione professionale
45.000
(fonte: Avvenire del 12/05/2012)

TABELLA 2
2009 Asilo e elementari Medie e superiori Tutti gli ordini
Spesa stato per allievo scuola statale 6351 6888 6635
Spesa stato per allievo scuola paritaria 610 66 661
Risparmio per allievo scuola statale 5741 6828 5974
Risparmio complessivo per livelli scuola paritaria 4784 1550 6334
(Dati in euro; presa da: Avvenire del 12/05/2012, pagina 2; fonte: dati 2009 MIUR ed elaborazioni AGeSC; studenti scuole paritarie: 1.060.332; finanziamento statale a scuola paritaria: 521.924.948 €)