lunedì 13 settembre 2010

LUSSANA: Che onore

Oggi primo giorno di scuola.
Tutto abbastanza ok fino alla fine delle cinque ore e poi tutti in stazione per prendere il bus.
Esco alle 13.05 e il bus che dovrei prendere, perché transita vicino a casa mia, parte alle 13.08: PERSO. Aspetto quello dopo e alle 13.18 ci salgo, peccato che arrivi fino a Dalmine centro e quindi mi dovrò fare un pezzo a piedi. Purtroppo anche il bus successivo si sarebbe fermato a Dalmine centro, ergo se cammina. Mi chiedo perché l'Atb metta due bus di seguito che si fermano a Dalmine centro, quando una buona parte degli studenti abita dopo la fine della corsa. Ma vabbè, non è questa la notizia.
Durante la marcia mi telefona mia sorella riferendomi che domani dovrò andare dal preside in prima ora. All'inizio, come farebbe chiunque, penso allo scherzo. Ma tutto svanisce quando a confermarlo è mio padre, il quale mi ricorda l'articolo sugli iPad. E lì capisco tutto.
Tutti su BgNews! Arrivo a casa e mi informano dell'articolo a cura della redazione di BergamoNews che riporta quasi per intero il mio disappunto riguardo la sperimentazione al Liceo Lussana.
Purtroppo non c'è il link a questo blog, ma almeno mi hanno citato. Come richiesto dalla licenza Creative Commons di questo sito.

Domani andrò dal preside e sentirò quello che ha da dirmi, spero chiarimenti sulla vicenda iPad in modo che io possa approfondire la questione e scoprire se ho ragione o meno.

Intanto la sperimentazione non parte e il preside si è incazzato.

2 commenti:

  1. Roberto, vediamo cosa ti dirà domani (la predica la becchi di certo ... l'ha fatta anche a BgNews) ma stai certo che le tue argomentazioni sono giuste.
    Quante volte un Dirigente per dare lustro alla scuola cade nella tentazione di impagnarsi in progetti di poco conto quando l'essenziale magari risulta carente?
    Quello dell'iPad è forse un esempio, di certo un'occasione per riflettere come proponi tu sul blog, per questo sei comunque nel giusto indipendentemente dai chiarimenti che potranno seguire.
    Avere una scuola con spazi adeguanti ed in ordine probabilmente costa fatica e frustrazioni, di certo non esce sui giornali.
    Le cose che hai scritto, che non abbiamo dubbi siano vere (i calcinacci ed i tubi non si immaginano), le avrebbe dovute denunciare il Preside, ma procura fastidi.
    Facci sapere.
    Vincenzo

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